VIAGGIO SOLA

E’ il titolo di un film in questo periodo al cinema, dove Margherita Buy interpreta una donna che per lavoro fa “l’ospite a sorpresa” negli hotels, viaggiando quindi moltissimo. Non ha una vita privata, ma i suoi affetti sono un grande amico (l’ex) e sua sorella e le sue bambine; non ha una casa, ma un appartamento dove colleziona confezioni a viaggio di cosmetici regalate dagli hotels.. E’ contenta della sua vita? perlomeno difende fortemente le sue scelte con chi le domanda perché non faccia una vita normale.

Un giorno incontra una donna con cui ha una grande affinità, un’amica che però perde subito.. e si scopre a interrogarsi se la sua libertà non sia in realtà solitudine, e viene presa da un desiderio di amore, di famiglia forse.. Nell’epilogo però si ribadisce come il viaggio della vita sia una scelta del singolo, non un binaro dettato dalle convenzioni sociali. Anche decidere di affrontarlo da soli ha un valore. Che non significa poi essere sempre da soli, anzi potrrebbe moltiplicare le possibilità di incontri, talvolta con persone eccezionali.

Ieri ho letto una riflessione sull’essere single e le buone ragioni per questa scelta. dettate però da qualcuno che ha già avuto una famiglia e iniziata una seconda vita fatta di libertà, interessi e amici-amanti. sottoscritte da una giovane star (32enne), che ancora la famiglia non l’ha avuta, ma che è innamorata del suo lavoro e non intende metterlo a rischio. una ha già provato, l’altra non ancora…

Io ho spesso viaggiato da sola. intendo il viaggio della vita. mi chiedo se non sia una condizione genetica, dalla nascita. se nei locali vai sempre in bagno da sola, mentre le amiche sempre in coppia; se ti senti sempre di guardare dal di fuori il gruppo, la classe, la società, e non insegui l’integrazione; se non hai mai sognato di avere una famiglia e dei figli, ma casomai di adottarli perché ci sono già troppi bambini nel mondo; se hai sempre inseguito sogni nel lavoro e ad essi hai subordinato il resto; se hai avuto il coraggio di cambiare, di stravolgere la tua vita, invece di cercare stabilità.. sei una viaggiatrice solitaria? sei destinata a non poter condividere la vita con altri, se non per momenti? oppure si può “viaggiare soli” pur condividendo la vita con qualcuno?

forse il viaggio sola è più una condizione interiore che uno stile di vita. è sentirsi autonomi e volere una libertà fatta di ricerca, apertura e sete, senza che diventi però una gabbia e una privazione.

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One response to “VIAGGIO SOLA

  • carlita

    single ladies are the best!
    almeno cosi mi sentivo io qdo ero single 🙂 libera, autonoma, enamorata da me stessa!
    penso che si può viaggiare soli condividendo la vita con qualcuno. dove c’e amore, tutto è posibile.
    pero è questo bastardo, l’amore, che ci fa perdere autonomia e tenerci in gabbia, pc poi si sta bene solo dove sta il nostro altro cuore… nnagia..

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